Archivio per novembre 2007

DOMENICA 2 DICEMBRE BIG-MATCH…

novembre 28, 2007

Domenica 2 Dicembre big-match…Domenica 2 dicembre ore 14:30 sul comunale di Anzano di Puglia si disputa il tanto atteso incontro di calcio Anzano-U.S. Scampitella valevole per la sesta giornata di campionato…

Gara molto sentita per entrambe le formazioni capitanate dai Mister Archidiacono e Lo Russo, speriamo sia ricca di emozioni e di bel gioco. CHE VINCA IL MIGLIORE!!! FORZA RAGAZZI

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Christmas Nights

novembre 24, 2007

Christmas Night

Scampitella 22 Dicembre 2007 – 5 Gennaio 2008: Articolo 31, Radio Dee Jay, I Ratti della Sabina, Francesco Arca e tanti altri….clicca sul link per il Programma completo…

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Da “Otto Pagine” di sabato 24 Novembre 2007…

novembre 24, 2007

giornale-articolo-compresso-2.jpgRagazzi appena lo aprite se non si legge bene basta cliccarci sopra una sola volta e si ingrandisce leggermente, oppure salvate il file e lo aprite con qualche visualizzatore di immgini. A disposizione per invii via mail.

Italia agli Europei…

novembre 17, 2007

Scozia-Italia 1-2. L’Italia vola in Scozia e porta a casa la qualificazione agli Europei 2008. Gol di Toni e Panucci….

Ancora una volta la Nazionale sotto la pressione della cronaca che sta investendo in questo periodo il calcio italiano vince e convince. Anche in questo caso, un pò come per le vicende di calciopoli, la Nazionale serve a risollevare l’umore degli appassionati e a ripulire le prime pagine dei quotidiani sportivi dal tragico evento che la settimana scorsa ha sconvolto il popolo degli sportivi italiani e non solo.

Che dire? Forza Azzurri…

21 dicembre 2012 tra verità e leggenda

novembre 13, 2007

Seguendo la trasmissione Voyager, da alcune settimane, si parla del 21 dicembre 2012 come la fine del Mondo. Una notizia davvero angosciante, se dovesse esser vera, legata ad antiche profezie e studi scientifici… Proprio questa sera è stato approfondito il tema in prima serata e curiosando su internet ci sono pagine piene che parlano dell’argomento. Riporto qui una fra le tante pagine trovate che mi sembra fra le più complete e lascio ad ognuno la propria interpretazione…

“Cosa c’è di vero nella profezia dei Maya secondo la quale il 21 Dicembre del 2012 ci sarà la fine del mondo? Ci sono voluti quasi cento anni per decifrare le tavole che ci sono pervenute da quell’antico popolo e solo oggi comprendiamo il funzionamento del più complesso calendario mai esistito nel quale credenze ed eventi astronomici si mischiano per calcolare e definire lo scorrere del tempo secondo cicli ed ere, l’ultima delle quali starebbe per terminare.

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(Due pagine della tavola delle eclissi solari del codice di Dresda)

I Maya acquisiscono conoscenze astronomiche di straordinaria importanza mentre l’Europa attraversa ancora l’età oscura del Medio Evo. Tutta la civiltà ruota attorno calcoli astronomici precisissimi riportati strutturalmente persino nelle costruzioni degli Ziggurat (tempio a torre caratteristico dell’antica arte mesopotamica). Essi non credono nella linearità del tempo ma alla sua ciclicità, identificando tempi di ritorno per eventi di importanza maggiore o minore.

Purtroppo quasi tutti i documenti scritti dai Maya furono distrutti dagli spagnoli al seguito di Fernando Cortez nel XVI secolo ma alcuni di quelle tavole furono nascoste dai sacerdoti e sono riuscite ad arrivare fino a noi. La più importante di tutte viene chiamata codice di Dresda (in figura) in quanto si trova attualmente nella città tedesca. Il suo esame cominciò nel 1880 ma soltanto negli anni ’80 si è giunti ad una sua completa traduzione. Essa contiene informazioni precisissime sulle eclissi e sugli eventi della fine del tempi, identificati secondo il calendario Maya con la data del 21 Dicembre 2012. Ma come funziona un calendario Maya?
Per la nostra civiltà il tempo è una linea retta che parte da un punto preciso e continua. I Maya credevano che un evento verificatosi nel passato si sarebbe ciclicamente ripetuto. Il calendario Maya dunque replica il tempo attraverso cicli. Il giorno, unità base viene chiamato ‘kin’ segue il numero 20 che è un po’ una sorta di mese, esso è chiamato ‘uinal’. C’è poi il periodo ‘tun’ 20×18= 360 giorni; un periodo ‘k’atun’ 20×360 = 7200 giorni; un periodo ‘B’aktun’ 20×7200 =144000 giorni. La data era quindi costituita secondo questi periodi, essa contava 5 cifre ad esempio 7.9.14.12.18 ovvero 7 baktun, 9 katun, 14 tun, 12 uinal e 18 kin.

I kin, i tun e i katun erano numerati da 0 a 19, mentre gli uinal andavano da 0 a 17 e i baktun da 1 a 13. Ciò significa che la data presa come esempio corrisponde al giorno n. 1078098 dall’inizio del conteggio: infatti 18 + 12 x 20 + 14 x 18 x 20 + 9 x 20 x 18 x 20 + 7 x 20 x 20 x 18 x 20 = 1078098. Data di partenza è considerata il 13.0.0.0.0 (che equivarrebbe allo 0.0.0.0.0, se il baktun cominciasse da 0 anziché da 1), coincidente con quella conclusiva, oltre la quale il ciclo ricomincia. Un ciclo completo ha una durata di 1872000 giorni, cioè circa 5125 anni (1872000 = 13 x 144000). Esso costituisce la durata complessiva del ‘lungo computo’ il calendario con il quale veniva misurato l’effettivo scorrere del tempo.

Esistevano però almeno 3 calendari: Un primo calendario della durata di 365 giorni costituito da 18 mesi di 20 giorni ciascuno a cui si aggiungono 5 giorni con i quali si completa il ciclo (18×20=360; 360+5=365), questi 5 giorni sono considerati molto sfortunati. Corrisponde al nostro calendario solare. Un secondo calendario ha la durata di 260 giorni ed è costituito da 13 mesi di 20 giorni ognuno, si tratta per lo più di un calendario cerimoniale, basato sul periodo della gestazione della donna, veniva utilizzato per raccordare gli eventi celesti con quelli terreni. Eclissi e cicli di venere venivano previsti con questo calendario. Combinando i primi due calendari si ottiene un periodo della durata di 52 anni, al termine del quale i Maya temevano sempre un evento particolarmente catastrofico. Infine l’ultimo calendario denominato lungo computo, il lungo computo contiene i precedenti calendari e misura il tempo dalla nascita mitica della loro civiltà, l’11 o il 13 agosto 3114 a.C. del calendario gregoriano (ciò significa il 6 o l’8 settembre 3114 a.C. del calendario giuliano), e quindi quella conclusiva del ciclo (corrispondente al 13.0.0.0.0) dovrebbe cadere il 21 o il 23 dicembre 2012.

La fine coincide dunque in modo non casuale con il solstizio d’inverno e naturalmente con la fine dell’anno solare secondo il nostro calendario ma non solo. Il 21 Dicembre del 2012 la terra assieme al sole ed al tutto il sistema solare avrà compiuto un ‘anno galattico’ ovvero un giro completo attorno alla galassia della durata di 25625 anni. Ma le coincidenze non finiscono qui, il 21 Dicembre del 2012 l’asse terrestre avrà anche percorso un giro completo attorno al proprio centro di rotazione secondo la ben nota precessione degli equinozi, per farlo occorrono 25560 anni. I Maya conoscevano il fenomeno della precessione e lo identificavano con l’anno galattico definendolo come periodo complessivo di durata di una civiltà. Questo periodo viene diviso in 5 ere della durata ognuna di 5125 anni. 4 ere sono già passate, l’ultima (quella dell’oro) sta per terminare. Il 21 Dicembre del 2012 il Sole sarà anche allineato con il centro della nostra galassia e si troverà in quella che i Maya definivano con l’entrata nell’aldilà.

Tutte queste conoscenze portarono i Maya a decidere di terminare consapevolmente il lungo computo il 21 dicembre del 2012. Sappiamo poco su come essi immaginassero la fine del mondo, quello che sappiamo per certo è che prestavano molta attenzione alla fine di ogni era. L’unica immagine possiamo averla osservando l’ultima pagina del codice di Dresda. In essa si vede l’acqua che distrugge il mondo, essa fuoriesce dai vulcani, dal Sole e dalla Luna creando oscurità sulla luce.

La terra verrà allora sommersa da una serie di inondazioni? La catastrofe di New Orleans è solo l’inizio dei mutamenti climatici che porteranno a degli sconvolgimenti su scala planetaria? Il ciclo k’atun 4 cominciato nel 1993 e che terminerà proprio il 21 Dicembre del 2012, viene descritto nei testi sacri Maya come una fase di preludio di grandi cambiamenti, un periodo in cui l’uomo riprenderà contatto con se stesso, questa presa di coscienza sarà determinata da eventi catastrofici? Viviamo un periodo di grandi cambiamenti e non si può certamente negare, ma non sembriamo ancora pronti ad affrontare delle trasformazioni necessarie perché la nostra civiltà riesca a sopravvivere molto a lungo, sarà la natura ad imporci di farlo?

Certo non è realistico aspettarsi che le cose cambino in un giorno ma forse un giorno si guarderà a quella data come un momento in cui la coscienza dell’uomo sarà cambiata in funzione dei bisogni dell’umanità e del pianeta. La domanda giusta allora non è ‘Cosa accadrà il 21 Dicembre del 2012?’, ma ‘Cosa stiamo facendo per evitare che una qualsivoglia catastrofe colpisca l’umanità?’. Solo il tempo potrà dirlo ed il tempo come i Maya sapevano bene, sta per scadere…”.

Articolo di Carlo Migliore. 3BMeteo