Archive for the ‘Attualità’ category

Scampitella su Facebook

novembre 24, 2008

L’ultima frontiera di internet che da alcuni mesi ha attratto milioni di navigatori si chiama Facebook, il social network che permette di mantenere contatti con i propri amici e conoscenti sul web.

Chi non lo conosce?

 Nato inzialmente in America nel 2004 per far scambiare informazioni ed appunti agli studenti universitari, nel giro di pochi anni ha “sconfinato” il suo naturale scopo per raggiungere un’ampia utenza, stimata in milioni di persone.

In Italia il boom si è avuto a partire dal 2008 e si calcola che l’80% dei giovani abbia un contatto con una propria rete di amici, oltre ad essere iscritti a numerosi gruppi di svariato genere.

Uno di questi gruppi è  Scampitella, presente sul social network da pochi giorni, già con 61 iscritti. La sua forma è semplice ed è una sorta di forum dove si possono lasciare messaggi visibili a tutti.  Iscrivetevi numerosi ed animate anche il nostro piccolo gruppo, con simbolo il mitico fungo…

(i volti di alcuni iscritti a Facebook Scampitella )

facebook-scampitella3

Io speriamo che me la cavo…

ottobre 22, 2008

foto da repubblica.it

Raccolta differenziata: Scampitella premiata

settembre 23, 2008

Negli ultimi tempi il problema dei rifiuti sembra sembra essere scomparso da tv e giornali nazionali. In realtà le questioni da risolvere restano ancora molte, a partire dal problema della raccolta differenziata: in Campania si è ancora fermi al 16.1 %..In questo senso però la provincia di Avellino è la più attiva con il 30.6 % di raccolta differenziata. E , tra i comuni premiati da Legambiente, spunta anche Scampitella; in particolare il nostro paese ha ricevuto un premio per la migliore raccolta imballaggi in Tetra PaK: http://www.irpinianews.it/Attualita/news/?news=35655. In un paese piccolo come il nostro è forse più facile raggiungere certi risultati, ma sicuramente questa è una bella soddisfazione per la nostra comunità ( tenendo anche conto del fatto che a pochi chilometri dal nostro centro abitato sono presenti ben due discariche). Resta ancora molto da fare, ma fa piacere che Scampitella possa essere un esempio positivo verso una soluzione definitiva a questo problema.

Scampitella e l’ADSL

luglio 27, 2008

Il mondo di Internet è entrato in modo prepotente nella nostra società, e il nostro blog è un esempio di come il web possa ridurre le distanze e mantenere in contatto le persone di un’ intera comunità come la nostra, cosa impensabile fino a una decina di anni fa. Ormai lo sviluppo economico, culturale e sociale sono strettamente legati allo sviluppo tecnologico, ed in particolare la possibilità di poter accedere ai servizi forniti da Internet sta diventando fondamentale. Purtroppo a Scampitella manca ancora l’accesso alla banda larga (tramite la tecnologia ADSL) , e questo sicuramente rappresenta uno svantaggio enorme per la nostra piccola comunità, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni che si vedono private di un servizio molto importante per la loro crescita culturale e per una alfabetizzazione informatica che è ancora molto arretrata nei nostri paesi. C’è chi si arrangia con le “offerte” dei vari operatori di telefonia mobile, ma il problema fondamentale è che a Scampitella non è presente la linea ADSL, e fa un po’ rabbia se si pensa che essa è attiva in alcuni paesi confinanti con il nostro. In altre parti di Italia, in attesa dell’ADSL( o della fibra ottica) , si sono attivati per superare questo problema soprattutto grazie alla tecnologia wireless( “senza fili”) , che permette di fornire connettività anche su larga scala (vedi i progetti di due comunità montane in Veneto: http://pdoscarweb.splinder.com/tag/wireless_area_vasta e Piemonte: http://www.nomad-village.it/testo_completo.asp?IDARTICOLO=914). Certo oggi risulta difficile pensare che paesi come i nostri possano unirsi per portare avanti progetti di questo tipo, davvero interessanti , con costi limitati e con molteplici funzionalità; è infatti evidente che i problemi principali sono altri( vedi disoccupazione ed emigrazione) , ma un futuro senza la banda larga vuol dire un futuro distante anni luce dalla società moderna, vuol dire arretratezza: speriamo che in questo senso si ricordino di noi e che finalmente i grandi operatori ci forniscano la possibilità di navigare in Internet sfruttandone le enormi potenzialità.

Giappone, ecco l’eco-distributore: Ti porti il bicchiere? Paghi meno!

luglio 25, 2008

Giappone, ecco l’eco-distributore

Ti porti il bicchiere? Paghi meno

Giappone, ecco l’eco-distributore Ti porti il bicchiere? Paghi meno

TOKYO – Portati il bicchiere da casa e pagherai meno la bibita del distributore automatico. L’idea viene dal Giappone, per la precisione dalla città di Tokorozawa, a nord di Tokyo, che ha inserito la macchinetta ecologica all’interno del suo municipio. L’obiettivo è ridurre la grande quantità di rifiuti causata dalle centinaia di migliaia di bicchierini di carta e plastica usa e getta.

L’iniziativa, attivata per il momento in via sperimentale, consente ai clienti “virtuosi” di risparmiare 10 yen 6 centesimi di euro. I consumatori dopo aver inserito nel distributore la cifra necessaria per acquistare la bevanda, 80 yen 47 centesimi, una volta appoggiato il bicchiere, devono premere un pulsante con il quale fanno sapere alla macchina di non aver bisogno del bicchierino di plastica che dopo pochi secondi eroga il rimborso dei 10 yen.

Secondo i produttori dell’eco-distributore il progetto sta ottenendo un notevole successo tra i dipendenti del municipio e il suo utilizzo potrebbe in breve tempo essere esteso in altre zone della città. In Giappone i distributori automatici sono circa sei milioni e da tempo il Paese sta sperimentando soluzioni per limitarne l’impatto sia dal punto di vista energetico che da quello dei rifiuti.

Giappone, ecco leco-distributore Ti porti il bicchiere? Paghi meno – esteri – Repubblica.it

Ma esiste ancora la musica?…

giugno 30, 2008

Fabri fibra, Caparezza, Verdena, U2, Madonna, Articolo 31, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta… E’ incredibile pensare  quanti generi  si sono avuti, nel corso dela storia musicale, ma la cosa ancora piu’ incredibile e’ che la musica nel tempo e’ andata pian piano degenerandosi perdendo la sua originalita’. Non e’ solo una mia opinione, questo e’un argomento che riguarda tutta la gioventu’ e la popolazione mondiale. In effetti con il passare del tempo l’uomo ha modificato, cambiato e a volte  anche eliminato ciò che era stato costruito negli anni. Questo succede perche’ ci sono interessi economici. Infatti leggendo delle statistiche di un sito musicale , c’e’scritto che  una buona parte dei giovani ascolta pezzi vecchi come Doors, Police, Elton John, Beatles, o musica classica come ad esempio Mozart, Beethoven. Io sono convinto che se oggi  poniamo delle domande ad un ‘appassionato di musica, chiedendogli cosa ne pensa, ci rispondera’ di sicuro che quella di oggi non e’ piu’ vera musica (o cose simili); si lamentano perfino le ragazzine malate per Britney Spears e Spice girls le quali dicono che e’morto anche il pop e la musica commerciale. Infatti se si va ad analizzare qualche pezzo si nota questa perdita di originalita’, di musicalita’ particolare che non somigli a un’altra canzone…sembra quasi che non esistono piu’ generi: Fabri fibra che reppa con un andamento quasi “Articolo 31″e con una convinzione alla Cypress hill (grandi rapper americani vecchi), o ad esempio gli Articolo 31, che oggi come oggi fanno schifo (soprattutto ai vecchi appassionati di Articolo 31), i quali fanno uno strano rock reppato tutto commercializzato, che poi alla fine non si capisce che genere e’…Ragazzi non faccio altri esempi perche’ altrimenti ci vorrebbero molte altre pagine; cmq penso che la musica si e’ fermata agli anni 90 e il rock in particolare si e’ fermato ai Nirvana…    

“Anti-incenerismo”….

giugno 30, 2008

Il processo ArroBio

La tecnologia ArrowBio è un brevetto registrato per il trattamento dei rifiuti solidi urbani. Esistono altri sistemi similari (ad esempio il sistema THOR realizzato dal nostro CNR in Sicilia).

Primo aspetto positivo, soprattutto in un paese pigro come il nostro, è che il processo ArrowBio tratta rifiuti indifferenziati. Questo procedimento consente, ad ogni modo, di recuperare gran parte dei materiali riciclabili come i metalli ferrosi e non ferrosi, la plastica (HDPE, PET e pellicola) e il vetro. Permette inoltre di produrre fertilizzanti e Biogas che è una fonte di energia alternativa pulita, utilizzabile per il trasporto o per la produzione di energia elettrica o termica.

Mentre, per il trattamento dei rifiuti, le discariche utilizzano la terra e i termovalorizzatori (o inceneritori) il fuoco, il concetto assolutamente innovativo del processo ArrowBio, è che utilizza l’acqua . Ci si è posti il quesito: i rifiuti solidi urbani contengono, per loro natura, una grande quantità d’acqua, cosa ne facciamo? Utilizziamola per trattare e separare i rifiuti stessi! Non a caso il primo impianto ArrowBio è stato costruito a Tel Aviv, dove l’acqua è molto preziosa e gli israeliani sanno come ottimizzarne l’uso.

Quali sono i vantaggi derivanti dall’utilizzo dell’acqua? Una delle sue più note proprietà è che permette di separare facilmente gli elementi leggeri (che galleggiano) da quelli pesanti (che vanno a fondo). Tenere i rifiuti in acqua consente di ridurre sensibilmente, o tenere sotto controllo, l’emissione di polveri nocive e i cattivi odori. Grazie alla separazione in acqua, la produzione di compost pulito (cioè con meno contaminanti) avviene molto più facilmente e l’acqua è l’elemento base per la produzione di Biogas di ottima qualità (con elevato contenuto di metano) mediante digestione anaerobica (cioè con batteri che operano in assenza di ossigeno). Inoltre, visto che i rifiuti hanno un alto contenuto di umidità, quando si è a regime, il sistema non ha più bisogno di prelevare acqua dall’esterno.

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