Archive for the ‘Per un mondo migliore’ category

Raccolta differenziata: Scampitella premiata

settembre 23, 2008

Negli ultimi tempi il problema dei rifiuti sembra sembra essere scomparso da tv e giornali nazionali. In realtà le questioni da risolvere restano ancora molte, a partire dal problema della raccolta differenziata: in Campania si è ancora fermi al 16.1 %..In questo senso però la provincia di Avellino è la più attiva con il 30.6 % di raccolta differenziata. E , tra i comuni premiati da Legambiente, spunta anche Scampitella; in particolare il nostro paese ha ricevuto un premio per la migliore raccolta imballaggi in Tetra PaK: http://www.irpinianews.it/Attualita/news/?news=35655. In un paese piccolo come il nostro è forse più facile raggiungere certi risultati, ma sicuramente questa è una bella soddisfazione per la nostra comunità ( tenendo anche conto del fatto che a pochi chilometri dal nostro centro abitato sono presenti ben due discariche). Resta ancora molto da fare, ma fa piacere che Scampitella possa essere un esempio positivo verso una soluzione definitiva a questo problema.

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Giappone, ecco l’eco-distributore: Ti porti il bicchiere? Paghi meno!

luglio 25, 2008

Giappone, ecco l’eco-distributore

Ti porti il bicchiere? Paghi meno

Giappone, ecco l’eco-distributore Ti porti il bicchiere? Paghi meno

TOKYO – Portati il bicchiere da casa e pagherai meno la bibita del distributore automatico. L’idea viene dal Giappone, per la precisione dalla città di Tokorozawa, a nord di Tokyo, che ha inserito la macchinetta ecologica all’interno del suo municipio. L’obiettivo è ridurre la grande quantità di rifiuti causata dalle centinaia di migliaia di bicchierini di carta e plastica usa e getta.

L’iniziativa, attivata per il momento in via sperimentale, consente ai clienti “virtuosi” di risparmiare 10 yen 6 centesimi di euro. I consumatori dopo aver inserito nel distributore la cifra necessaria per acquistare la bevanda, 80 yen 47 centesimi, una volta appoggiato il bicchiere, devono premere un pulsante con il quale fanno sapere alla macchina di non aver bisogno del bicchierino di plastica che dopo pochi secondi eroga il rimborso dei 10 yen.

Secondo i produttori dell’eco-distributore il progetto sta ottenendo un notevole successo tra i dipendenti del municipio e il suo utilizzo potrebbe in breve tempo essere esteso in altre zone della città. In Giappone i distributori automatici sono circa sei milioni e da tempo il Paese sta sperimentando soluzioni per limitarne l’impatto sia dal punto di vista energetico che da quello dei rifiuti.

Giappone, ecco leco-distributore Ti porti il bicchiere? Paghi meno – esteri – Repubblica.it

“Anti-incenerismo”….

giugno 30, 2008

Il processo ArroBio

La tecnologia ArrowBio è un brevetto registrato per il trattamento dei rifiuti solidi urbani. Esistono altri sistemi similari (ad esempio il sistema THOR realizzato dal nostro CNR in Sicilia).

Primo aspetto positivo, soprattutto in un paese pigro come il nostro, è che il processo ArrowBio tratta rifiuti indifferenziati. Questo procedimento consente, ad ogni modo, di recuperare gran parte dei materiali riciclabili come i metalli ferrosi e non ferrosi, la plastica (HDPE, PET e pellicola) e il vetro. Permette inoltre di produrre fertilizzanti e Biogas che è una fonte di energia alternativa pulita, utilizzabile per il trasporto o per la produzione di energia elettrica o termica.

Mentre, per il trattamento dei rifiuti, le discariche utilizzano la terra e i termovalorizzatori (o inceneritori) il fuoco, il concetto assolutamente innovativo del processo ArrowBio, è che utilizza l’acqua . Ci si è posti il quesito: i rifiuti solidi urbani contengono, per loro natura, una grande quantità d’acqua, cosa ne facciamo? Utilizziamola per trattare e separare i rifiuti stessi! Non a caso il primo impianto ArrowBio è stato costruito a Tel Aviv, dove l’acqua è molto preziosa e gli israeliani sanno come ottimizzarne l’uso.

Quali sono i vantaggi derivanti dall’utilizzo dell’acqua? Una delle sue più note proprietà è che permette di separare facilmente gli elementi leggeri (che galleggiano) da quelli pesanti (che vanno a fondo). Tenere i rifiuti in acqua consente di ridurre sensibilmente, o tenere sotto controllo, l’emissione di polveri nocive e i cattivi odori. Grazie alla separazione in acqua, la produzione di compost pulito (cioè con meno contaminanti) avviene molto più facilmente e l’acqua è l’elemento base per la produzione di Biogas di ottima qualità (con elevato contenuto di metano) mediante digestione anaerobica (cioè con batteri che operano in assenza di ossigeno). Inoltre, visto che i rifiuti hanno un alto contenuto di umidità, quando si è a regime, il sistema non ha più bisogno di prelevare acqua dall’esterno.

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Rifiuti: ancora un’alternativa…

giugno 23, 2008

Dal sito del CNR:

Quanto sia oneroso e problematico il trattamento dei rifiuti, lo dimostra la “tragedia” della Campania alla quale media e istituzioni stanno prestando la loro allarmata attenzione in questi giorni. Ma i rifiuti solidi urbani, com’è noto, possono rappresentare anche una risorsa. In questa direzione va Thor, un sistema sviluppato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme alla Società ASSING SpA di Roma, che permette di recuperare e raffinare tutti i rifiuti e trasformarli in materiali da riutilizzare e in combustibile dall’elevato potere calorico, senza passare per i cassonetti separati della raccolta differenziata.

Un passo oltre la raccolta differenziata e il semplice incenerimento, con cui i rifiuti diventano una risorsa e che comporta un costo decisamente inferiore a quello di un inceneritore. Thor (Total house waste recycling – riciclaggio completo dei rifiuti domestici) è una tecnologia ideata e sviluppata interamente in Italia dalla ricerca congiunta pubblica e privata, che si basa su un processo di raffinazione meccanica (meccano-raffinazione) dei materiali di scarto, i quali vengono trattati in modo da separare tutte le componenti utili dalle sostanze dannose o inservibili.

Come un ‘mulino’ di nuova generazione, l’impianto Thor riduce i rifiuti a dimensioni microscopiche, inferiori a dieci millesimi di millimetro. Il risultato dell’intero processo è una materia omogenea, purificata dalle parti dannose e dal contenuto calorifico, utilizzabile come combustibile e paragonabile ad un carbone di buona qualità.

Un combustibile utilizzabile con qualunque tipo di sistema termico”, aggiunge Paolo Plescia, ricercatore dell’Ismn-Cnr e inventore di Thor, “compresi i motori funzionanti a biodiesel, le caldaie a vapore, i sistemi di riscaldamento centralizzati e gli impianti di termovalorizzazione delle biomasse. Infatti, le caratteristiche chimiche del prodotto che viene generato dalla raffinazione meccanica dei rifiuti solidi urbani, una volta eliminate le componenti inquinanti sono del tutto analoghe a quelle delle biomasse, ma rispetto a queste sono povere in zolfo ed esenti da idrocarburi policiclici”. E’ possibile utilizzare il prodotto sia come combustibile solido o pellettizzato oppure produrre bio-olio per motori diesel attraverso la ‘pirolisi’. L’impianto è completamente autonomo: consuma infatti parte dell’energia che produce e il resto lo cede all’esterno.

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RACCOLTA DIFFERENZIATA: come passare dal 23% all’80% in sei mesi diminuendo i costi del 12%

giugno 20, 2008

L’esperienza del Comune di Ponte nelle ALPI

Ad oltre cinque mesi dalla partenza, a regime su tutto il territorio comunale, del nuovo servizio di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta, il Comune di Ponte nelle Alpi (BL) si attesta su una percentuale di differenziazione dell’80,44. Siamo passati da una percentuale di raccolta differenziata del 22,66% del 2006 (il 2007 è stato un anno di transizione, dato che il nuovo servizio è partito in maniera scalare sul territorio dall’ottobre 2007) all’80,44% dei primi cinque mesi a regime completo del nuovo servizio (gennaio-maggio 2008). Il dato ancora più significativo però, è la riduzione della produzione di rifiuto secco indifferenziato dell’88%: da una media mensile 2006 di oltre 244 tonnellate conferite in discarica si è passati a meno di 30 tonnellate al mese nei primi cinque mesi del 2008.

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