Archive for the ‘Generica’ category

Scampitella Blog: passato, presente o futuro?

aprile 21, 2009

Un angolo per uno scambio di idee

settembre 16, 2008

Ciao a tutti mi sono assentato un pò. Riaprendo il mio caro blog in prestito, mi domando secondo quale criterio informatico è stato creato questo blog o meglio quante particelle di sodio esistono in questi testononi informatici? Parliamoci chiaro: Solo Dott. P C (per rispettare la privacy) e stato in grado di mettere su una Website che tratta un po del paese, quindi carrissimi esperti dell’informatica: se non siete nemmeno capace di mettere su una Website come potete parlare di Digital Subscriber Line. Tenendo conto che a Scampitella l’Acqua si andava a prendere in Piazza e le pecore pascolavono ancora con Assistenza umana non mi meraviglio che sul Campo dell’Informatica osano prendere parola quelli che non sanno distinguere il Bit dal Byte. Quindi tecnicamente un po complicato, ma non impossibile. A questo punto l’unico blog informativo e quello di Mind The Gap col titolo “Senza senso”, la si che vi potete sfogare. Proprio perchè vi voglio bene, faccio un passo indietro e lascio la palla al mio proff. The saint…allora ? cosa possiamo fare…

Mind the gap mi ha pregato quasi un ora affinche io scrivessi qualcosa qui. Molti progetti gia esistono, e quando arivera il tempo sono sicuro che tutti direte: TheSaits non stva con loro.

the saint mio amico d’ infanzia, io ti saluto e vado a casa, stanco.

…Ce la faranno i nostri eroi a portare la banda larga ?

Scusatemi se mi sono divertito a fare questa ricostruzione dei commenti….Non voglio riaccendere i toni, ma chiedo solo che vengano riconosciute alcune cose:

1. Questo blog non è nato per dimostrare che io o qualche altro siamo ferrati nel campo dell’informatica.

2. Sicuramente saprete meglio di me che costruire una piattaforma come quella di wordpress per un semplice blog dove non si discute di certo per le sorti del pianeta non è realisticamente pensabile. Quindi perchè non usare un servizio presente su Internet dove si ha la possibilità di ottenere lo stesso risultato, o quasi, con un costo relativamente basso?

3. Se wp gli gira può anche chiudere tutto, io di certo non mi dispero. Non ho salvato su questo blog, che secondo le vostre classifiche risulta terzo su tre, le risoluzioni dei problemi di Scampitella (perchè il paesello ce l’ha un nome!).

Comunque con questo chiudo questo dibattito. Ho usato un post invece che un commento perchè le discussioni erano un pò sparse. Non mi sono offeso. Accolgo il suggerimento di Rocchina per rilanciare la richiesta di nuove idee. Non voglio riaccendere i toni. Se volete partecipare al blog, apolitico, o avete idee su come migliorarlo siete ben accetti. Chiedo scusa se ho riutilizzato le vostre parole e ne ho fatto un collage alterandone il senso in modo divertente (almeno spero).

Un saluto. Riccardo.

100.000 candeline…..

marzo 31, 2008

screenhunter_02-mar-28-1502.jpg

Oggi il nostro blog ha tagliato il traguardo delle 100.000 visite.Penso sia l’occasione giusta per fare i complimenti a chi ne è stato l’ideatore(Riccardo) e a tutti coloro che hanno contribuito a far crescere questo spazio dedicato al nostro paese…

Il transito di Venere. Claudio Lavanga

gennaio 20, 2008

Mi è stato segnalato il nuovo libro di uno scampitellese, nato in Svizzera e poi trasferitosi a Milano ed ora residente a Londra, Claudio Lavanga.

Il libro si intitola Il transito di Venere.

DESCRIZIONE (fonte lulu.com):

Brando Spada e’ nato decelerato rispetto al mondo, e per questo e’ destinato a rincorrerlo. O almeno cosi’ crede suo padre Zazzamita, che pare aver corso cosi’ tanto da aver innescato una forza cinetica che avrebbe mosso generazioni a venire. Ma Brando si sente fermo a un binario morto: Per campare e’ costretto a scrivere necrologi nella redazione di un settimanale di informazione italiano in cui il fiuto del giornalista consiste nello sniffare il culo giusto da leccare, e anche la sua relazione con Beatrice sembra defunta da tempo. Tutto cambia quando Brando incontra la scrittrice Venere Vassilija…al suo stesso funerale, per poi vederla sparire nel nulla su un autobus rosso a due piani. Da quel momento Brando non smette di correrle dietro, ma si accorge di non essere l’unico a cercarla, e si ritrova al centro di una cospirazione internazionale che gli mettera’ alle calcagna una banda di malavitosi assetata di vendetta e Scotland Yard. E insieme a Venere, finisce per trovare se stesso.

Il libro può essere acquistato ma anche scaricato gratuitamente cliccando qua.

21 dicembre 2012 tra verità e leggenda

novembre 13, 2007

Seguendo la trasmissione Voyager, da alcune settimane, si parla del 21 dicembre 2012 come la fine del Mondo. Una notizia davvero angosciante, se dovesse esser vera, legata ad antiche profezie e studi scientifici… Proprio questa sera è stato approfondito il tema in prima serata e curiosando su internet ci sono pagine piene che parlano dell’argomento. Riporto qui una fra le tante pagine trovate che mi sembra fra le più complete e lascio ad ognuno la propria interpretazione…

“Cosa c’è di vero nella profezia dei Maya secondo la quale il 21 Dicembre del 2012 ci sarà la fine del mondo? Ci sono voluti quasi cento anni per decifrare le tavole che ci sono pervenute da quell’antico popolo e solo oggi comprendiamo il funzionamento del più complesso calendario mai esistito nel quale credenze ed eventi astronomici si mischiano per calcolare e definire lo scorrere del tempo secondo cicli ed ere, l’ultima delle quali starebbe per terminare.

6761_2.jpg 6761.jpg

(Due pagine della tavola delle eclissi solari del codice di Dresda)

I Maya acquisiscono conoscenze astronomiche di straordinaria importanza mentre l’Europa attraversa ancora l’età oscura del Medio Evo. Tutta la civiltà ruota attorno calcoli astronomici precisissimi riportati strutturalmente persino nelle costruzioni degli Ziggurat (tempio a torre caratteristico dell’antica arte mesopotamica). Essi non credono nella linearità del tempo ma alla sua ciclicità, identificando tempi di ritorno per eventi di importanza maggiore o minore.

Purtroppo quasi tutti i documenti scritti dai Maya furono distrutti dagli spagnoli al seguito di Fernando Cortez nel XVI secolo ma alcuni di quelle tavole furono nascoste dai sacerdoti e sono riuscite ad arrivare fino a noi. La più importante di tutte viene chiamata codice di Dresda (in figura) in quanto si trova attualmente nella città tedesca. Il suo esame cominciò nel 1880 ma soltanto negli anni ’80 si è giunti ad una sua completa traduzione. Essa contiene informazioni precisissime sulle eclissi e sugli eventi della fine del tempi, identificati secondo il calendario Maya con la data del 21 Dicembre 2012. Ma come funziona un calendario Maya?
Per la nostra civiltà il tempo è una linea retta che parte da un punto preciso e continua. I Maya credevano che un evento verificatosi nel passato si sarebbe ciclicamente ripetuto. Il calendario Maya dunque replica il tempo attraverso cicli. Il giorno, unità base viene chiamato ‘kin’ segue il numero 20 che è un po’ una sorta di mese, esso è chiamato ‘uinal’. C’è poi il periodo ‘tun’ 20×18= 360 giorni; un periodo ‘k’atun’ 20×360 = 7200 giorni; un periodo ‘B’aktun’ 20×7200 =144000 giorni. La data era quindi costituita secondo questi periodi, essa contava 5 cifre ad esempio 7.9.14.12.18 ovvero 7 baktun, 9 katun, 14 tun, 12 uinal e 18 kin.

I kin, i tun e i katun erano numerati da 0 a 19, mentre gli uinal andavano da 0 a 17 e i baktun da 1 a 13. Ciò significa che la data presa come esempio corrisponde al giorno n. 1078098 dall’inizio del conteggio: infatti 18 + 12 x 20 + 14 x 18 x 20 + 9 x 20 x 18 x 20 + 7 x 20 x 20 x 18 x 20 = 1078098. Data di partenza è considerata il 13.0.0.0.0 (che equivarrebbe allo 0.0.0.0.0, se il baktun cominciasse da 0 anziché da 1), coincidente con quella conclusiva, oltre la quale il ciclo ricomincia. Un ciclo completo ha una durata di 1872000 giorni, cioè circa 5125 anni (1872000 = 13 x 144000). Esso costituisce la durata complessiva del ‘lungo computo’ il calendario con il quale veniva misurato l’effettivo scorrere del tempo.

Esistevano però almeno 3 calendari: Un primo calendario della durata di 365 giorni costituito da 18 mesi di 20 giorni ciascuno a cui si aggiungono 5 giorni con i quali si completa il ciclo (18×20=360; 360+5=365), questi 5 giorni sono considerati molto sfortunati. Corrisponde al nostro calendario solare. Un secondo calendario ha la durata di 260 giorni ed è costituito da 13 mesi di 20 giorni ognuno, si tratta per lo più di un calendario cerimoniale, basato sul periodo della gestazione della donna, veniva utilizzato per raccordare gli eventi celesti con quelli terreni. Eclissi e cicli di venere venivano previsti con questo calendario. Combinando i primi due calendari si ottiene un periodo della durata di 52 anni, al termine del quale i Maya temevano sempre un evento particolarmente catastrofico. Infine l’ultimo calendario denominato lungo computo, il lungo computo contiene i precedenti calendari e misura il tempo dalla nascita mitica della loro civiltà, l’11 o il 13 agosto 3114 a.C. del calendario gregoriano (ciò significa il 6 o l’8 settembre 3114 a.C. del calendario giuliano), e quindi quella conclusiva del ciclo (corrispondente al 13.0.0.0.0) dovrebbe cadere il 21 o il 23 dicembre 2012.

La fine coincide dunque in modo non casuale con il solstizio d’inverno e naturalmente con la fine dell’anno solare secondo il nostro calendario ma non solo. Il 21 Dicembre del 2012 la terra assieme al sole ed al tutto il sistema solare avrà compiuto un ‘anno galattico’ ovvero un giro completo attorno alla galassia della durata di 25625 anni. Ma le coincidenze non finiscono qui, il 21 Dicembre del 2012 l’asse terrestre avrà anche percorso un giro completo attorno al proprio centro di rotazione secondo la ben nota precessione degli equinozi, per farlo occorrono 25560 anni. I Maya conoscevano il fenomeno della precessione e lo identificavano con l’anno galattico definendolo come periodo complessivo di durata di una civiltà. Questo periodo viene diviso in 5 ere della durata ognuna di 5125 anni. 4 ere sono già passate, l’ultima (quella dell’oro) sta per terminare. Il 21 Dicembre del 2012 il Sole sarà anche allineato con il centro della nostra galassia e si troverà in quella che i Maya definivano con l’entrata nell’aldilà.

Tutte queste conoscenze portarono i Maya a decidere di terminare consapevolmente il lungo computo il 21 dicembre del 2012. Sappiamo poco su come essi immaginassero la fine del mondo, quello che sappiamo per certo è che prestavano molta attenzione alla fine di ogni era. L’unica immagine possiamo averla osservando l’ultima pagina del codice di Dresda. In essa si vede l’acqua che distrugge il mondo, essa fuoriesce dai vulcani, dal Sole e dalla Luna creando oscurità sulla luce.

La terra verrà allora sommersa da una serie di inondazioni? La catastrofe di New Orleans è solo l’inizio dei mutamenti climatici che porteranno a degli sconvolgimenti su scala planetaria? Il ciclo k’atun 4 cominciato nel 1993 e che terminerà proprio il 21 Dicembre del 2012, viene descritto nei testi sacri Maya come una fase di preludio di grandi cambiamenti, un periodo in cui l’uomo riprenderà contatto con se stesso, questa presa di coscienza sarà determinata da eventi catastrofici? Viviamo un periodo di grandi cambiamenti e non si può certamente negare, ma non sembriamo ancora pronti ad affrontare delle trasformazioni necessarie perché la nostra civiltà riesca a sopravvivere molto a lungo, sarà la natura ad imporci di farlo?

Certo non è realistico aspettarsi che le cose cambino in un giorno ma forse un giorno si guarderà a quella data come un momento in cui la coscienza dell’uomo sarà cambiata in funzione dei bisogni dell’umanità e del pianeta. La domanda giusta allora non è ‘Cosa accadrà il 21 Dicembre del 2012?’, ma ‘Cosa stiamo facendo per evitare che una qualsivoglia catastrofe colpisca l’umanità?’. Solo il tempo potrà dirlo ed il tempo come i Maya sapevano bene, sta per scadere…”.

Articolo di Carlo Migliore. 3BMeteo

 

Wikipedia

ottobre 31, 2007

WikiPediaQualcuno ha mai visto la pagina di Scampitella su Wikipedia? Se non lo avete fatto cliccate qui.

Come potete notare c’è scritto veramente poco, fino a poco fa non c’era nemmeno lo stemma, il nome degli abitanti e il patrono che ho aggiunto io. Wikipedia però, è stata pensata proprio in questo modo: si parte da una bozza (stub) di un articolo, successivamente persone diverse ampliano questa bozza costruendo un vero e prorio articolo che si va ad aggiungere agli altri costruendo quindi un enciclopedia sempre più ricca. Tutti siamo quindi liberi di modificare sensatamente (già perchè le modifiche sono in qualche modo controllate) le pagine che compongono Wikipedia.

Per quanto riguarda i comuni italiani è stato definito uno schema secondo il quale si dovrebbe scrivere l’articolo (clicca qui per maggiori informazioni), non è necessario sviluppare tutti i punti ma si possono scrivere solo parti dell’articolo.

Alcuni comuni che aderiscono al progetto comuni di Wikipedia potete trovarli cliccando qui. Un altro esempio è la pagina del comune di San Sossio Baronia.

Vogliamo ampliare la pagina di Wikipedia su Scampitella? Clicca qui per una guida di Wikipedia.

ESTATE SCAMPITELLESE 2007

luglio 6, 2007

8 LUGLIO 2007 – FESTA DELLA PIZZA

SERATA DANZANTE IN PIAZZA

21-22 LUGLIO – II° MOTORADUNO DELL’ APPENNINO DAUNO-IRPINO

-21 GRUPPO “CEKNA” IN CONCERTO PIAZZA LIBERTA’

-22 PROIEZIONE  DEL FILM DEL MOTORADUNO

28 LUGLIO – FESTA IN PIAZZA

ORCHESTRA SPETTACOLO “LA CHIAVE FOLK 2000”

29 LUGLIO – FESTA IN ONORE DI “S. MARIA DELLA CONSOLAZIONE”

ORE 21:00 ORCHESTRA SPETTACOLO “LISCIO E LATINO AMERICANO”

ORE 22:00 DIRETTAMENTE DA ZELIG I “VIETATO FUMARE” CABARET

3-5 AGOSTO II° EDIZIONE “TARANTA BEER FEST”

-3 AGOSTO PIAZZALE PADRE PIO “LA PARANZA DEL GECO” 100% TARANTELLA POPOLARE

-5 AGOSTO PIAZZALE PADRE PIO “RIONE JUNNO” ASSOCIAZIONE TARANTA POWER

9 AGOSTO – SAGRA NEL PIAZZALE EDIFICIO SCUOLE ELEMENTARI

DURANTE LA SERATA LISCIO E BALLI DI GRUPPO.

SI AUGURA A TUTTI UNA FELICE ESTATE -IL COMITATO-IL PARROCO-